WhatsApp novità gestione contatti
WhatsApp novità gestione contatti

Gli sviluppatori di WhatsApp stanno introducendo tantissime novità, tra cui due nuove funzioni per la gestione dei contatti. L’applicazione di messaggistica istantanea più famosa al mondo sta cercando di migliorare sempre più l’esperienza di utilizzo.

Dopo aver introdotto gli sticker all’interno dell’app per iOS e Android e dopo il nuovo record di messaggi inviati a livello mondiale in 60 secondi, il team di WhatsApp è al lavoro per portare diverse novità anticipate dal sito web dell’account Twitter @WABetaInfo.

Due grandi novità per WhatsApp

In particolar modo, WhatsApp si prepara a introdurre due nuove funzionalità nella gestione dei contatti. Quest’ultime, nel momento in cui stiamo scrivendo, non sono ancora disponibili su Android e iOS. Tuttavia, lo potrebbero essere a breve.

WhatsApp aggiunta contatto con numero telefono e nazionalità

La prima novità riguarda l’aggiunta di un nuovo contatto. Ad esempio, sarà possibile aggiungere un nuovo contatto su WhatsApp inserendo semplicemente il paese di provenienza e il numero di telefono. L’applicazione effettuerà un controllo in tempo reale, così da verificare se l’account abbia o meno un profilo attivo.

Altra novità importante di WhatsApp è relativa alla funzione di condivisione del proprio account tramite codice QR. Quest’ultima è già disponibile nella maggior parte delle applicazioni concorrenti nate in Asia, come WeChat e non solo. I codici QR sono, al tempo stesso, presenti anche su Snapchat.

WhatsApp codice QR

Una volta creato il codice QR sarà possibile condividerlo facilmente, ma al tempo stesso cancellarlo.

Ricordiamo, infine, che la continua evoluzione di WhatsApp porterà a breve l’applicazione a lanciare la pubblicità all’interno delle chat. Questa novità attesa da tempo, potrebbe debuttare ad inizio del 2019. Al tempo stesso, l’iniziativa di Mark Zuckerberg ha comportato l’abbandono del co-fondatore di WhatsApp, Brian Acton, che nel 2017 ha lasciato definitivamente l’azienda. Un’evoluzione che potrebbe portare alla monetizzazione di un’app che, fino ad oggi, è totalmente gratuita.