L’esperto di sicurezza Patrick Wardle, ex ricercatore NSA, ha scoperto e reso noto il primo malware che colpisce il nuovo chip Apple M1. Nelle scorse settimane, Wardle aveva sia elogiato il nuovo SoC dell’azienda di Cupertino, ma al contempo aveva iniziato a identificare la prima applicazione che ha come scopo quello di andare a bucare il livello di sicurezza dei dispositivi Apple Silicon.

GoSearch22, l’app malware per Apple M1

Nel dettaglio, Patrick Wardle ha scoperto l’esistenza dell’applicazione GoSearch22.app, versione nativa per SoC M1 del virus Pirrit. L’obiettivo di questo malware è quello di raccogliere i dati di navigazione degli utenti, arrivando fino alla visualizzazione di particolari annunci pubblicitari.

Wardle ha evidenziato come lo sviluppo multi-piattaforma di minacce del genere sia in continua evoluzione e gli attaccanti si adeguino, di volta in volta, alle piattaforme hardware. Se da un lato su piattaforma x86 molti antivirus rilevano correttamente e senza problema Pirrit, la rilevazione di questo malware non risulta così semplice sui sistemi Apple.

Infine, Apple ha già provveduto a revocare il certificato dello sviluppatore dell’app, senza però fornire ulteriori dettagli su questa vicenda. Non sappiamo, quindi, se il malware sia una vera e propria scoperta o meno. Di fatto, anche Apple M1 non è esente da virus e malware e, sicuramente, nei prossimi mesi vedremo un’esponenziale crescita di applicazioni malevoli per i nuovi notebook e computer con SoC Apple Silicon prodotti dalla mela.