Secondo alcune indiscrezioni, Mark Zuckerberg avrebbe l’intenzione di creare un clone di Clubhouse all’interno di Facebook o come applicazione standalone.

Il successo di Clubhouse ha portato a una migrazione degli utenti verso questa nuova piattaforma social, complice anche l’approdo di personaggi importanti e influenti, tra cui Elon Musk. Clubhouse è ufficialmente l’applicazione del momento, un social network diverso dai classici social, dove si creano stanze virtuali in cui riunirsi per discutere di determinati argomenti. L’unico strumento di interazione è, di fatto, la voce.

Nel momento in cui stiamo scrivendo, Clubhouse è accessibile solamente tramite invito per gli utenti che possiedono dispositivi Apple, ma nel breve tempo porebbe essere disponibile anche per dipsositivi Android.

Zuckerberg pensa di clonare Clubhouse?

Proprio questo successo ha portato Facebook a prendere in considerazione la creazione di un clone di Clubhouse. L’indiscrezione, nel dettaglio, arriva dal New York Times secondo cui le voci di corridoio sono ritenute attendibilissime.

Mark Zuckerberg, recentemente, ha partecipato a una stanza di Clubhouse per discutere con gli utenti di realtà virtuale e realtà aumentata. Questa attenzione di Zuckerberg non permette, però, di comprendere se la copia di Clubhouse verrà o meno implementata all’interno del social o tenuta come app esterna, come nel caso di WhatsApp.

Sicuramente, Facebook ha come obiettivo quello di espandersi e introdurre nuove forme di comunicazione social. In questo contesto, il social network creato da Paul Davison e Rohan Seth può tramutarsi in un’importante ispirazione.