UPS PowerWalker VI 600 CSW recensione frontale

I gruppi di continuità, conosciuti anche come UPS, sono un dispositivo indispensabile sia nelle piccole e medie imprese, ma anche in ambito casalingo. L’aumento dei dispositivi che ci circondano sta portando la necessità di proteggerli da cali, sbalzi e blackout di corrente elettrica. Infatti, prodotti come NAS, router, televisioni e anche gli stessi computer richiedono un livello di protezione superiore attraverso l’adozione di un UPS possibilmente con onda sinusoidale pura.

Grazie a PowerWalker abbiamo avuto la possibilità di testare approfonditamente il nuovo UPS PowerWalker VI 600 CSW. Questa serie di gruppi continuità line-interactive offre tecnologie e design all’avanguardia. In particolar modo, la funzione AVR integrata e l’uscita sinusoidale pura, a detta dell’azienda, forniscono un’uscita pulita e stabile durante le interruzioni di corrente o le fluttuazioni di tensione. Non resta, quindi, che scoprire più in dettaglio come si comporta questo UPS e quali siano le sue peculiarità.

Unboxing

PowerWalker VI 600 CSW confezione

L’UPS PowerWalker VI 600 CSW si presenta in una scatola di cartone in cui stampate le principali specifiche tecniche di questo dispositivo. All’interno dela confezione, oltre al prodotto, troviamo il manuale d’istruzioni, il CD per installare il software di monitoraggio ViewPower e anche un cavo di connessione da USB Tipo A a USB Tipo B.

PowerWalker VI 600 CSW unboxing

Le dimensioni di PowerWalker VI 600 CSW sono pari a 280 x 288 x 99 mm, per un peso complessivo di 8,3 kg.

Dettaglio batteria PowerWalker VI 600 CSW

Modello batteria PowerWalker VI 600 CSW

Smontando la parte frontale e sconnettendo i connettori è possibile estrarre la batteria dal vano dedicato. Il nostro modello per la recensione è equipaggiatio di batteria Leoch da 12V/7Ah.

Specifiche tecniche

PowerWalker VI 600 CSW specifiche tecniche

A livello di scheda tecnica, PowerWalker VI 600 CSW è un UPS line-interactive caratterizzato da un’onda sinusoidale pura. Inoltre, vi è la porta USB compatibile con lo standard Human Interface Device (HID) attraverso cui monitorare lo stato dell’UPS e verificare eventuali problematiche. Altra peculiarità di questo UPS è la possibilità di cambiare le batterie in modo totalmente fai da te, senza dover ricorrere all’assistenza tecnica.

PowerWalker VI 600 CSW retro

Sulla parte frontale dell’UPS PowerWalker VI 600 CSW troviamo 2 porte USB da 2.1A e il display bianco/nero retroilluminato. Sul retro, invece, a livello di prese, l’utente può scegliere se acquistare il modello con porta Shuko, oppure optare per la versione con porte IEC. Nel nostro caso, sul retro vi sono 4 porte Shuko, di cui 2 alimentate e protette e le restanti 2 solamente protette. Sono presenti anche due porte RJ–45 per proteggere dispositivi come router o switch da eventuali sbalzi.

PowerWalker VI 600 CSW parte posteriore

Nel modello da noi testato vi è all’interno una batteria da 12V e 7Ah, capace di effettuare una ricarica al 90% di circa 6–8 ore. Per quanto concerne il rumore, l’UPS è dotato di una ventola che si attiva quando viene a mancare la corrente.

Test PowerWalker VI 600 CSW

PowerWalker VI 600 CSW UPS

Abbiamo avuto modo di testare a lungo l’UPS di PowerWalker VI 600 CSW. Fin dalla fase di unboxing ci ha lasciato impressionati l’ottima qualità costruttiva a livello di plastiche esterne e cablaggio. Il display posto nella parte frontale è facilmente leggibile grazie a una buona retroilluminazione che si attiv a ogni qual volta che si preme un pulsante o viene registrato un evento elettrico come sbalzo o assenza di corrente.

Nei nostri test abbiamo collegato al PowerWalker VI 600 CSW un’ampia gamma di dispositivi tra cui un router di ultima generazione, un NAS da 4 bay con hard disk meccanici e un computer portatile. Seppur trattandosi di un modello con una batteria da 12V/7Ah in caso di black-out riesce a garantire circa 20–30 minuti di autonomia, così da poter spegnere tutti i dispositivi connessi.

Batteria PowerWalker VI 600 CSW

Ovviamente, in base al carico applicato, il tempo di carica residua dell’UPS può variare notevolmente, passando da decine a pochi minuti nel caso in cui ci si avvicini ai 350W di carico. Una volta completamente scarica, i tempi di ricarica sono risultati essere quelli indicati dalla casa madre, ovvero circa 6 ore per tornare al 90%.

PowerWalker VI 600 CSW si configura, quindi, come UPS per un utilizzo prettamente casalingo, così da poter proteggere tutte le periferiche più preziose da potenziali cali o sovratensioni e black-out.

La nostra unità in prova, tuttavia, è caratterizzata da un rumore di background che potete trovare qui sotto. A detta di PowerWalker, questo rumore non pregiudica le performance dell’UPS e, di fatto, non è considerato un difetto.

Anche sul fronte porte RJ45, abbiamo smontato il prodotto e appurato l’assenza di una connessione a terra. PowerWalker ci ha riferito che il lavoro di soppressione dei picchi di corrente viene reliazzato da un diodo TVS integrato nella scheda. La capacità di quest’ultimo è di 1500W PPM nel tempo di 1ms.

Software PowerWalker ViewPower

ViewPower PowerWalker UPS

Come anticipato, questo UPS è accompagnato dal software ViewPower. Applicativo scaricabile dal sito web di PowerWalker che consente il monitoraggio da remoto e la gestione di uno o più UPS all’interno di un ambiente di rete interno. ViewPower permette di archiviare tutti i dati relativi all’utilizzo del NAS come il voltaggio, la frequenza, i livelli di carico e della batteria. Infine, PowerWalker ViewPower è disponibile per Windows, Mac, Linux, VMWare e vMA.

Conclusioni

PowerWalker VI 600 CSW funzioni frontali

Il crescente numero di dispositivi connessi alla corrente elettrica porta con sé la necessità di adottare strategie per minimizzare i rischi derivanti dalla rete. I gruppi di continuità sono, di fatto, strumento necessario e indispensabile per proteggere tutti quei dispositivi sensibili come NAS, televisori, console, computer ed anche gli elettrodomestici.

Dalle nostre prove, riteniamo che PowerWalker VI 600 CSW sia un UPS di buona qualità, anche considerato il prezzo accessibile rispetto a soluzioni similari. Infine, le dimensioni compatte permettono di inserirlo in quasi qualsiasi tipologia di ambiente. Si tratta di una soluzione unica nel suo genere per chi ha un budget limitato, ma desidera avere una protezione costante.

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