thereau video luci rosse regista
thereau video luci rosse regista

Sta facendo discutere il video a luci rosse che vedrebbe protagonista il calciatore del Cagliari Cyril Thereau. Il video impazza sulle chat di WhatsApp di tutta Italia e ovviamente non se ne conosce l’origine. Ma ovviamente ha suscitato molta curiosità.

Nel video si vede Thereau (o qualcuno che gli somiglia fortemente) mentre filma una coppia su un letto. E il calciatore farebbe anche il classico verso della mano tagliata, gesto che fa ogni volta che segna.

Video Thereau a luci rosse. E se fosse Revenge Porn?

È attuale anche l’ipotesi che il giocatore, ex Udinese, Chievo e Fiorentina, possa essere vittima di Revenge Porn. Ma cosa è esattamente questo fenomeno?

La locuzione revenge porn o revenge pornography (qualche volta tradotto come vendetta porno) indica la condivisione pubblica di immagini o video intimi tramite Internet senza il consenso del/della protagonista degli stessi. In alcuni casi, le immagini sono state immortalate da un partner intimo e con consenso della vittima, in altri addirittura senza che la vittima ne sia a conoscenza.

Questa pratica è talvolta anche descritta come una forma di abuso psicologico, violenza domestica o abuso sessuale. Il termine “revenge porn” si riferisce genericamente all’upload di materiale sessuale esplicito per vendicarsi dopo la fine di una relazione, ma talvolta il termine viene utilizzato anche in contesti non propriamente vendicativi, come ad esempio la distribuzione di pornografia senza consenso. Alcuni esperti ritengono che il termine “revenge porn” non dovrebbe essere utilizzato, in quanto il fenomeno potrebbe essere meglio descritto come “abuso basato su immagini sessuali.”

La pubblicazione avviene solitamente con lo scopo di umiliare la persona coinvolta per ritorsione o vendetta. Per questo motivo, le immagini sono spesso accompagnate da sufficienti informazioni per identificare il soggetto ritratto, tipicamente i nomi o le posizioni geografiche, e possono anche includere link a profili sui social media, indirizzi delle abitazioni o del posto di lavoro.

Articolo precedenteMotorola presenta Moto G7, smartphone in quattro versioni
Prossimo articoloEmoticon pene piccolo e tutte le altre del 2019