YouTube film gratis con pubblicità

YouTube è una piattaforma video in continuo cambiamento. In futuro sarà possibile vedere film gratis con annunci pubblicitari, ovvero ads, senza dover spendere nemmeno un euro.

Negli anni, YouTube ha introdotto innumerevoli novità tra cui la possibilità di noleggiare o acquistare film recenti da un catalogo in continua espansione. La nuova modalità per guardare film gratis su YouTube è totalmente rivoluzionaria nel panorama streaming online. Fino ad oggi, infatti, gli utenti hanno potuto acquistare gli ultimi blockbuster e programmi televisivi attraverso YouTube; come accade su altre piattaforme iTunes di Apple e Amazon Prime.

Vedere film gratis su YouTube con pubblicità

YouTube film e video on-demand supportati da pubblicità

Tuttavia, recentemente e in modo totalmente “nascosto”, YouTube ha aggiunto al proprio catalogo un centinaio di film di Hollywood con pubblicità. Tra i vari titoli disponibili vi sono Terminator, Rocky, Zookerper, Legally Blonde e molto altri ancora, completamente gratuiti.

Questa scelta è sostenuta anche dagli imponenti numeri realizzati dalla piattaforma di proprietà di Google, soprattutto in ambito pubblicitario. Nel dettaglio, YouTube offre annunci pubblicitari a oltre 1,9 miliardi di utenti attivi su base mensile.

In quest’ottica, la scelta di proporre film gratuiti su YouTube, intervallati da annunci pubblicitari, sembra essere totalmente corente. Eventualmente, vi sarà anche un modo per le aziende che offrono la propria pubblicità di supportare film online e produzioni video on-demand, offrendo agli utenti contenuti extra. Tuttavia, tutto ciò dipenderà per la maggior parte da come evolverà il business.

Al tempo stesso, Google conosce il fatto che gli inserzionisti sono sempre più interessati a pubblicare annunci video in contesti più controllati. Esempi di contenuti possono essere i video professionali e film on-demand. L’obiettivo, nel lungo termine, sembra essere quello di abbandonare lentamente i video caricati dagli utenti, visti i recenti casi di incitamento all’odio o contenuti non totalmente appropriati alle volontà degli inserzionisti pubblicitari.

Ricordiamo, infine, che il mercato dei video on-demand supportati dalla pubblicità sta mano a mano crescendo grazie ad aziende come Tubi, che ha un’applicazione gratuita distruita su TV connesse e Roku. Non solo, nel panorama si stanno affacciando servizi come Vudu, applicazione di proprietà di Walmart, e Amazon. Il colosso di Seattle, dopo Prime Video, punta a contendersi con YouTube la più grossa fetta del mercato dei video e film gratuiti, supportati dalla pubblicità.